La soluzione PlateImplant

Le atrofie ossee più comuni nella pre-maxilla sono di tipo trasversale. Le soluzioni attuali prevedono il ricorso a tecniche ricostruttive più o meno invasive: G.B.R., Split- Crest, Bone Grafting. In alternativa viene proposto l’utilizzo di impianti “narrow” a diametro ridotto. Oltre all’incompatibilità con il carico immediato, tali tecniche si caratterizzano per ‘costi biologici’ ed economici elevati, oltre alla ‘debolezza’ sotto l’aspetto biomeccanico con possibili rischi di frattura

Cosa offriamo

‘PlateImplant permette agli Odontoiatri di trattare, con semplicità e rapidità, senza rischi o complicanze, e con costi ridotti le atrofie trasversali (anche estreme) dei
mascellari senza ricorrere al alcuna ricostruzione ossea’

Dott. Massimo Zanna
Fondatore di SpiderImplant

In quali casi clinici è raccomandato l’uso di SinusImplant?

Atrofia trasversale dei mascellari

I benefici per Odontoiatri e Chirurghi

Guided bone Regeneration

bone Grafting

Impianti "narrow"

I dettagli tecnici

Componente sottoperistale (Locking Plate), customizzabile, a sviluppo orizzontale (di lunghezza variabile 14-18 mm), in Titanio Grado 2

3 viti auto-bloccanti in varie misure, con apice atraumatico, in Titanio Grado 5, solidarizzate con locking plate per interferenza

La piattaforma protesica antirotazionale risulta integrata con la componente sottoperiostale (Locking Plate), trasformandola sostanzialmente in impianto primario

Procedura di utilizzo

Il protocollo clinico caratterizzante PlateImplant risulta ancora più semplice che nelle soluzioni per atrofie verticali, grazie ai ridotti step di assemblaggio:

Minima scheletrizzazione del sito chirurgico

Benefici: ridotta invasivita’ rispetto a Guided Bone Regeneration e Bone Grafting

(Eventuale) sagomatura della placca sottoperiostale. Customizzazione anche in fase intra-operatoria, non e’ richiesta alcuna strumentazione specifica

Benefici: superiore adeguatezza al sito anatomico; maggiore interazione fisiologica con le strutture anatomiche ed i tessuti molli peri-implantari

Creazione di tre piccole perforazioni trasversali, da corticale vestibolare a corticale palatina (o linguale), per l’inserimento delle 3 viti auto-bloccanti

Applicazione della placca sottoperiostale sulla superfice ossea vestibolare

Contestualmente al collocamento della placca si procede anche all’inserimento viti auto-bloccanti ed osteointegrate trasversalmente all'asse implantoprotesico

Benefici: le viti osteointegrate permettono di sfruttare totalmente l’osso mascellare residuo e realizzare un pluricortalismo, aumenentando stabilita’ dell’impianto

‘L’accoppiamento per interferenza delle componenti endosse (viti auto-bloccanti) con la componente sottoperiostale (placca) garantisce stabilità, perfetta integrazione tissutale ed assenza di qualsiasi forma di riassorbimento osseo tipico dei desueti ed inefficienti impianti sottoperiostei’

Dr. Massimo Zanna
Founder of SpiderImplant

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SpiderImplant offre numerosi vantaggi ai Chirurghi e gli Odontoiatri

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